Sito e-commerce: perché tanta confusione nei costi?
Pretendi trasparenza prima di spendere
Perché cercando quanto costa un sito e-commerce si trovano prezzi da 29 euro al mese fino a diverse decine di migliaia? Perché c’è tanta confusione nei costi di un sito e-commerce?
La confusione nasce perché spesso si guarda solo il prezzo, senza capire cosa c’è dentro quel prezzo.
- C’è poca consapevolezza di cosa significhi davvero vendere online
- Si guarda solo il costo tecnico, dimenticando realizzazione, grafica, contenuti, strategie e gestione
- Ci sono molte variabili che incidono sul risultato finale (grafica, comunicazione, funzionalità)
Un sito e-commerce è un vero e proprio negozio. Cambia il luogo, non cambia la responsabilità. Serve una visione d’insieme che non si fermi alla parte tecnica.
Uno degli errori più comuni è non considerare il tempo e le persone coinvolte nel progetto. Ci si concentra su “quanto costa farlo”, senza chiedersi “quanto costa farlo funzionare”. E da qui nasce la confusione.

Sito e-commerce e negozio fisico: quando si acquisisce esperienza nella vendita online, si capisce che cambiano gli strumenti, ma non cambia la struttura dei costi.
Ecco uno schema confronto
E-commerce vs Negozio fisico
Un confronto per capire davvero cosa significa vendere online
| Negozio Fisico | Sito E-commerce |
|---|---|
| Spazio fisico, locale | Il sito è il negozio |
| Esposizione merce su scaffali | Foto, descrizioni, schede prodotto |
| Arredamento e disposizione | Layout grafico e struttura del sito |
| Commesso che consiglia | Comunicazione testuale, video, chatbot |
| Pagamento alla cassa | Pagamento online prima della spedizione |
| Prodotto portato via dal cliente | Spedizione e logistica |
| Affitto locale, utenze | Hosting, dominio, costi tecnici |
| Restyling e allestimento | Grafica e aggiornamenti sito |
| Volantini, eventi, promozioni locali | SEO, campagne Google/Facebook, newsletter |
| Magazzino fisico | Magazzino fisico o virtuale (drop shipping) |
| Scorte acquistate prima | Vendita su ordinazione o venduto |
| Gestione resi e assistenza in persona | Gestione resi, garanzie, supporto online |
| Personale per apertura, gestione, clienti | Team per contenuti, assistenza, logistica e marketing |
Considerazioni sul confronto sito e-commerce Vs negozio fisico
In entrambi i casi, servono tempo, metodo, organizzazione e risorse. Un sito e-commerce funziona se è trattato come un vero negozio, con un progetto chiaro e una gestione costante.
La differenza? Online puoi automatizzare, misurare e ottimizzare, ma serve una strategia solida e un partner affidabile.
Spesso, quando si parla di negozio online, si ragiona con superficialità. Ma sempre di negozio si tratta, sempre di un nuovo punto vendita. Nessuno aprirebbe un negozio fisico con poche centinaia di euro pensando che basti per competere. Nel web dovrebbe valere lo stesso principio.
Parte tecnica, tante opzioni
Se analizziamo solo la parte tecnica, troviamo soluzioni molto diverse tra loro.
- Soluzioni gratuite (serve tempo per imparare a usarle e gestirle)
- Soluzioni su misura, con un team che segue il progetto
- Software economici per mettere online siti semplici
- Soluzioni in licenza, servizi proprietari più o meno personalizzabili
I costi vanno da zero a decine di migliaia di euro. Senza consapevolezza è difficile scegliere: assistenza, prestazioni, aggiornamenti, gestione dei problemi… sono tutti aspetti che fanno la differenza.
Anche il solo servizio hosting può costare pochi euro al mese oppure centinaia. Non è il prezzo che cambia il risultato, ma ciò che quel prezzo include.
È naturale essere attratti da ciò che costa meno. Ma se fosse davvero tutto uguale, non esisterebbero aziende che investono decine di migliaia di euro solo nella parte tecnica. La differenza non è nel numero, è nell’approccio.
Grafica, su misura o meglio un software?
Lo stesso vale per la grafica. Esistono modelli gratuiti ed esistono progetti grafici su misura che possono costare 5-10-15 mila euro.
La domanda vera è: che tipo di e-commerce si vuole essere?
Un grafico che studia il mercato, il cliente e l’identità aziendale costruisce un’immagine coerente e riconoscibile. Un sistema automatico propone combinazioni standard. Non è una questione estetica, è una questione di posizionamento.
Non si dovrebbe aprire un negozio con l’obiettivo di spendere poco. Si dovrebbe aprire con l’obiettivo di ottenere risultati.
Sito e-commerce: la sostanza
Comunicazione, strategie, marketing sono attività fondamentali. Sono quelle che trasformano un sito in uno strumento che vende.
Richiedono competenza ed esperienza. Possono essere fatte in autonomia, certo. Ma bisogna essere consapevoli della differenza tra “fare” e “fare bene”.
Cosa cambia tra un testo scritto internamente e uno scritto da professionisti? Cambia la capacità di farsi trovare, di convincere, di guidare il cliente all’acquisto. Spesso si sceglie ciò che costa meno, ed è da qui che torna la domanda iniziale: perché tanta confusione nei costi?
Ogni offerta comporta un compromesso. Anche nel web funziona così. Per scegliere serve trovare un interlocutore chiaro e, dall’altra parte, avere la disponibilità a comprendere cosa si sta costruendo.
Ad oggi, novembre 2024, restando in tema di confusione nei costi, esistono ancora:
- Siti e-commerce che non permettono di completare l’acquisto
- Siti non ottimizzati per smartphone
- Siti estremamente lenti
- Siti che investono in pubblicità ma hanno pagine inefficaci o descrizioni deboli
- Siti con condizioni commerciali non conformi alla normativa
Questo dimostra che spesso l’approccio è superficiale. Il mercato propone ciò che viene richiesto: vuoi spendere poco? Troverai qualcuno che ti darà una soluzione minima. Ma il risultato sarà coerente con l’investimento.
Cosa significa sito e-commerce da x euro al mese?
Le proposte da poche decine di euro al mese riguardano quasi sempre un prodotto tecnico standard. Tutto il resto resta in carico al cliente.
Si tratta di un pacchetto chiuso, con eventuali opzioni aggiuntive a pagamento, ma senza un vero affiancamento strategico.
Si lascia intendere che un e-commerce possa essere creato e gestito senza competenze specifiche. Se fosse così semplice, le grandi aziende non investirebbero in team dedicati al marketing e alla parte tecnica.
E quando serve assistenza concreta, chi paga il tempo del professionista?
Quanto costa veramente e concretamente fare un sito e-commerce?
Avere online un sito con prodotti, foto e possibilità di pagamento non significa avere un e-commerce strutturato.
Un progetto completo comprende:
- Progetto iniziale
- Marketing
- Strategie rispetto a mercato e concorrenza
- Parte tecnica
- Grafica e impostazione
- Contenuti
- Gestione
- Pubblicità
Questi sono gli elementi reali che compongono un e-commerce. È su questa base che si dovrebbero valutare i costi.
I costi della vendita online?
- Costi gettone iniziale per la realizzazione: da 5 a N mila euro, in base alle funzionalità e alla complessità del progetto
- Gestione: ti proponiamo il nostro servizio "No stress", gestiamo noi strategie e marketing con costi a progetto
- Costi pubblicitari: investimenti su Google, social e altre piattaforme, modulabili in base alla strategia
Costi fissi annuali
- Costi tecnici: con il nostro servizio parti da 299 euro al mese
- Dominio e hosting con il nostro servizio parti da 99 euro al mese
- Servizi legali legati alla piattaforma: circa 100 euro l’anno per servizi esterni in abbonamento gestiti da avvocati
Sito e-commerce = negozio online = tasse e commercialista
In conclusione, non c’è confusione nei costi quando si comprende cosa si sta costruendo. Con maggiore consapevolezza, diventa più semplice distinguere tra uno strumento standard e un progetto strutturato.

