Progetto iniziale per fare un sito
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Progetto iniziale per fare un sito

Questa pagina va letta come un capitolo della guida on line per fare un sito, (menù a lato o link qui "Guida on line per fare un sito"), in cui si tratta un insieme di tematiche necessarie da analizzare quando si pensa di realizzare un sito:

  • Progetto iniziale
  • Scelta tecnica
  • Contenuti
  • Post messa in rete

Il progetto iniziale per fare un sito è il primo lavoro da fare quando solo si ipotizza la realizzazione di un sito, si inizia da un'analisi concettuale del mercato definendo prima di tutto come l'azienda può o potrebbe proporsi nel web.

Il progetto iniziale per fare un sito è un elemento importantisimo, da non sottovalutare e da prendere sempre in considerazione perché

  • permette di fare chiarezza sull'insieme
  • permette di definire i costi nel medio lungo termine
  • permette di chiarire tante questioni strategiche

Le considerazioni in questo articolo sono molto generiche, più che altro spunti concettuali, di riflessione, perché un progetto iniziale per fare un sito varia da azienda ad azienda, da settore a settore, da budget ed approccio e da prodotto a prodotto. La cosa da mettere in evidenza, contestualizzando il tutto nella guida on line per fare un sito che stiamo proponendo, è sostanzialmente una: il progetto iniziale è uno step sempre sottovalutato (chi ne parla?) quando, invece, è molto importante per una realizzazione di successo.

Adesso sembra tutto facile e tutto immediato quando si parla di sito internet, ma si deve cambiare l'approccio al web se si vogliono risultati da un sito, si deve iniziare a vedere nel sito uno strumento di lavoro, fatto con costanza e con professionalità e questo passaggio è possibile solo se si inizia a capire bene

  • 1° cosa serve per fare un sito
  • 2° se si è in grado di quantificare ogni ingrediente nel medio/lungo termine.

Si cercherà di far capire, con queste pagine, che fare un sito è un lavoro impegnativo, si parte proprio da un progetto per proseguire con la scelta tecnica fino ad arrivare alla pubblicazione, pubblicazione che dà il via al lavoro vero e proprio, quando per i più è il punto d'arrivo.

Se si pensa di fare un sito importante, conviene sempre fare, prima di tutto, un progetto.

Prima cosa da fare se vogliamo un sito: il progetto!

Al di là di cosa fare e come fare, il progetto iniziale per la realizzazione di un sito deve essere inteso come un qualcosa di molto ampio, che permette al committente di rendersi conto di tutto il lavoro necessario allo sviluppo del sito, dalla parte tecnica alla realizzazione dei testi, dalla gestione del marketing alla visibilità vista in tutti i suoi aspetti. Possiamo fare da soli un sito? Il progetto di per sé deve dare consapevolezza e far capire quanto complessa è la realizzazione nel suo insieme, poi ogni singola persona valuta se e quanto è opportuno fare da soli.

Se si cerca on line un percorso per fare un sito (guida on line per fare un sito) e si sta leggendo questa pagina (step 1 della guida, il progetto iniziale per fare un sito) si deve capire che un lavoro professionale necessita di competenza, competenza che non si può trovare o acquisire leggendo qualche pagina in un sito (non basta aver capito come fare, per riuscire a fare), per quanto possa essere fatto bene. Se si è in grado di fare da soli, non si perde tempo cercando on line, mentre invece se si è alla ricerca di approfondire certi argomenti questo spazio serve per dare consapevolezza ed evidenziare aspetti, anche scomodi, della realizzazione di un sito. Fare da soli? meglio essere affiancati, capire, provare e pian piano prendere sicurezza!

Analisi competitors

  • Come si presentano nel web i nostri competitors on line?
  • Che siti hanno, come scrivono, quanto li troviamo, come li troviamo...

Analizzare il mercato dei competitors permette di capire che tipo di approccio può servire per fare il lavoro, analizzare il mercato, confrontandolo con le esigenze dell'azienda, permette di identificare il targhet ed il potenziale business. Le stesse parti tecniche usate dalla concorrenza possono essere uno spunto interessante da prendere in considerazione per il progetto d'insieme perché, la parte tecnica che si usa per fare un sito, permette di capire come un competitors investe.

In base al settore trattato si inizia a valutare se e quanto investire nella seo, nel ppc o in altri canali di marketing per arrivare, nel modo più semplice e diretto, al cliente finale.

Se si cercano on line informazioni su come fare un sito, una guida per fare un sito, o progetto iniziale per un sito web e non si ha chiaro il significato di seo, ppc, analytics piuttosto che sem o tag, conviene chiedere aiuto, perché anche se all'inizio, anche se solo concettuale questo lavoro (che non si vede apparentemente nel sito) è fondamentale soprattutto se l'intento è quello di realizzare un sito professionale. Siamo d'accordo che chi fa da sé fa per tre, ma attenzione che certe competenze non si improvvisano. Giusto capire, giusto informarsi ma azzardare non sempre è la scelta migliore.

Un progetto iniziale per fare un sito ha dei costi ma solo questo investimento permette di fare chiarezza, studiare la fattibilità e la concretezza del progetto, soprattutto se si intende farlo in ambito lavorativo.

Cosa vogliamo dal sito?

Altro lavoro da fare nel progetto è una prima analisi delle tematiche che vogliamo trattare, cosa vogliamo dal sito? Si parta dal presupposto che, dalle linee guida di google, un sito piccolo è un sito con almeno 250 pagine, quindi cancelliamo subito il mito del sito piccolo e funzionale, senza testi perché tanto il cliente non legge ma bello perché l'occhio vuole la sua parte.

Il sito deve fornire al cliente che lo visita informazioni, deve avere contenuti. Un sito senza testi è inutile come inutile è un sito con testi fatti male (i testi fatti male sono testi fatti da chi nella vita fa altro, senza offesa). Dobbiamo capire specialmente nella fase di progettazione che un sito deve essere la nostra voce e deve rappresentarci, quindi tutto quello che diamo per scontato e non diciamo sono validi motivi che diamo al cliente per cercare altrove. Un cliente con pochi click arriva ad altre soluzioni, un cliente che non ci conosce ha bisogno di leggere tutti i dettagli possibili che gli permettano di identificarci.

Partendo dall'analisi iniziale si inizia a fare una lista di argomenti da trattare, partendo da macro categorie che pian piano vengono catalogate nel sito. Qui entra in gioco l'esperienza dell'azienda che cura il progetto, entra in gioco esperienza e creatività perché un sito strutturato deve presentarsi bene e deve essere facile da navigare. Se ci facciamo caso, un sito fatto bene, per quanto è generica l'osservazione, è un sito che fa trovare a portata di mano tutto quello che cerchiamo. Non è fortuna, è studio e progettazione del sito.

Scelta tecnica, contenuti, post messa in rete, il progetto di un sito

Tutti i passaggi sono da controllare, quando parliamo di step per fare un sito

  • progetto iniziale
  • scelta tecnica
  • contenuti
  • posta messa in rete

ci si riferisce proprio ad un lavoro di insieme, ad un lavoro di intreccio e di organizzazione delle varie argomentazioni che si trattano. Tutti gli step devono essere chiari e capiti prima di iniziare. Il post messa in rete deve incontrare il progetto iniziale dove si è previsto un lavoro di ottimizzazione dei testi che si vanno ad inserire in una scelta tecnica ottimizzata proprio per i moori di ricerca. Chi scrive deve capire se e cosa ottimizzare seguendo uno schema iniziale nella stesura dei testi. I testi sono un ingrediente fondamentale del sito.

Tutto è e deve essere un ingranaggio, tutto è e deve essere coordinato e questo aspetto deve essere chiaro quando si pensa di fare da soli perché un sito con qualche pagina a caso non è un sito aziendale di successo. Non si guardi ai complimenti di qualche cliente o amico, ma si cerchi di vedere, da esterni, che impressione si da nel web e non si dimentichi mai che i grossi colossi spendono svariati milioni di euro ogni mese, e non lo fanno perché sono pazzi, lo fanno perché sono imprenditori ed hanno capito l'importanza di un presenza aziendale nel web seria e professionale.

Nel progetto iniziale per fare un sito si inizia a parlare di grafica, di mobile, di tablet perché ogni settore ha le sue esigenze ed in base al settore si ipotizza un flusso diverso di visitatori. Nel progetto iniziale si parla di soldi, di budget e di come investire partendo dal presupposto di capire bene cosa serve e cosa si ha a disposizione per arrivarci, definendo nel tempo, di solito almeno 3 anni, costi tecnici, costi pubblicitari e costi strategici.

Perché certi siti costano poco?

Molte soluzioni che si trovano on line sono economiche, ma non sempre è chiaro cosa si compera. Il progetto serve proprio a definire bene cosa  serve e un buon progetto permette di capire bene anche cosa serve per arrivare a raggiungere certi obiettivi.

Un cliente ci contatta e ci chiede quanto costa un sito di annunci come il sito famoso, ci porta un preventivo di un competitors a 1500 euro chiavi in mano, addirittura con una base seo. Analizzando un attimo le esigeze del sito per capire cosa viene proposto, servono almeno

  • una registrazione del cliente
  • la possibilità di fare in autonomia un annuncio, prevedendo un titolo, una categoria da associare, l'inserimento di almeno 3 foto, un prezzo di vendita
  • la possibilità di pagare l'annuncio
  • la possibilità di gestire le prime posizioni in base al pagamento
  • possibilità di gestire l'amministrazione del sito, quindi bloccare annunci ecc

come possiamo pretendere che il tutto costi 1500 euro?

Con quella cifra non si fa nemmeno il progetto quindi quando ci viene fornita un'idea di spesa, dobbiamo essere consapevoli di cosa stiamo parlando e del tempo necessario alla realizzazione del progetto stesso se vogliamo evitare spese inutili e palesemente inutili.

 

 

Inserito il:21/10/2016 09:01:24
Ultimo Aggiornamento:11/01/2017 17:01:44

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