Cosa sapere prima di aprire un sito e-commerce?
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Cosa sapere prima di aprire un sito e-commerce?

Quando si vedono on line delle pubblicità che parlano di aprire un sito e-commerce con poche centinaia di euro, rimaniamo sempre basiti perché ci si rende conto che si gioca sulla non conoscenza del cliente che spende.

Sono tante le cose da sapere prima di aprire un sito e-commerce perché sono tanti gli aspetti che caratterizzano la vendita on line sia da un punto di vista tecnico che strategico per questo i costi non possono essere troppo bassi soprattutto se analizzati nel medio lungo termine.

Per realizzare un sito e-commerce, infatti, si devono considerare

  • aspetti tecnici
  • aspetti realizzativo/comunicativi
  • aspetti strategici

Da dove partire per fare chiarezza su cosa sapere prima di aprire un sito e-commerce?

Per fare chiarezza su cosa sapere prima di aprire un sito e-commerce amdweb, proprietaria del progetto yost.technology (piattaforma per fare siti aziendali) consiglia di analizzare uno schema di lavoro, utile proprio per fare una panoramica generale che serve sia alla realizzazione del un sito e-commerce (lo schema vale per qualsiasi sito aziendale) sia alle varie strategie per arrivare al cliente finale (fase operativa e strategica):

Aspetti tecnico strategici

Costi per la realizzazione di un sito vetrina
  • Progetto iniziale (obiettivi, aspettative, fattibilità, tempi)
  • Scelta tecnica (costi, opportunità nel medio lungo termine)
  • Realizzazione contenuti (Progetto comunicativo, progetto redazionale e stesura testi)
  • Post messa in rete (tutti gli aspetti che fanno lavorare un sito)
Aspetti economici

Costi per la realizzazione di un sito vetrina | yost.technology
  • Costi tecnici (piattaforma, dominio, certificati, personalizzazioni e assistenza)
  • Costi realizzativi (progetti, foto, inserimento contenuti e immagini)
  • Costi grafici (grafica desktop, mobile, immagine coordinata)
  • Costi pubblicitari (come si fa trovare il sito? ppc, social, seo, mail marketing?)

Attenzione a non banalizzare troppo il lavoro, attenzione che lo schema sembra essere molto semplice ma deve essere compreso nel dettaglio perché è un punto di partenza che varia proprio in base alle singole esigenze.

Nel contesto sito e-commerce (cosa sapere prima di aprire un sito e-commerce) un'azienda deve prestare molta attenzione sì alla realizzazione nel suo insieme ma soprattutto alle strategie pre e post messa in rete (non si dimentichi che il lavoro della vendita on line non è fare il sito, ma inizia quando si mette on line il sito).

Scelta tecnica piuttosto che realizzazione contenuti, giusto per fare un esempio, sono aspetti che possono far variare i costi di parecchie migliaia di euro (basta scegliere una piattaforma gratuita e/o scrivere da soli i testi per spendere zero) ma sono aspetti che possono compromettere il successo del lavoro quindi diventa importante prima di tutto, prima di spendere, prima di iniziare, avere o acquisire una cerca consapevolezza nell'insieme.

L'azienda che spende deve avere le idee chiare e deve proiettare il lavoro on line nel medio lungo termine.

Calcolo costi e marginalità

Un primo errore che si commette quando si vuole fare un investimento nella realizzazione di un sito e-commerce aziendale (quindi una cosa da sapere prima di aprire un sito e-commerce) è quello di non fare un adeguato prospetto di marketing.

Costi del sito, del mantenimento, della pubblicità per arrivare a nuovi clienti richiedono un'adeguata marginalità. Il gioco al ribasso, dunque, se è una strategia per vendere, deve essere parte integrante di un progetto (altrimenti che senso avrebbe investire per rimetterci?).

Investimento
Consolidamento
Resa

Acquisire un nuovo cliente ha dei costi e un'azienda deve fare per questo un prospetto spesa di advertising. Un sito e-commerce allarga gli orizzonti ma non si dimentichi che per arrivare a nuovi clienti serve investire costantemente.

Gettone iniziale per la realizzazione del progetto
Investimenti nel tempo in ADV

Attenzione che sempre ci sono dei costi (quindi attenzione a chi non li prospetta), ma mica solo nel sito e-commerce ci sono costi di apertura/gestione, infatti anche per aprire un negozio ce ne sono e devono per forza essere assorbiti nel tempo dalle vendite quindi nulla di strano quando si sottolinea l'importanza dell'analizzare i costi di gestione o, in base al settore, il costo di un cliente che viene acquisito e fidelizzato (sono due aspetti differenti).

Serve marginalità quindi serve capire bene, prima di spendere, quanto e come il settore che si tratta è usato e "rispettato" nel web.

Succede spesso che si inizia per gioco, si inizia per proporre "resti di magazzino" (sembra una cosa brutta scritta così ma non lo è), ultimi numeri, ultime taglie e ci si trova nel tempo a proporre tutto il campionario grazie ad una fidelizzazione che porta il cliente ad acquistare (è la conseguenza di un progetto strutturato e sviluppato in progress).

In un negozio fisico è scontato che si dedica del tempo al cliente che entra (tempo=soldi) ma non sempre questo concetto di investimento nel rapporto con il cliente (comunicazione on line) è chiaro nel sito e-commerce.

Un testo descrittivo fatto bene, dove si spiega ogni dettaglio del prodotto, è un primo passo per agevolare il cliente e fargli trovare quanto cerca on line (testo scritto = seo) e questo costo deve essere analizzato nel medio lungo termine.

Un cliente che entra in negozio ha una certa assistenza in termini di tempo e competenza (attenzione perché il tempo che si dedica ad un cliente non vale per un'altro, quindi ogni cliente che entra in negozio, anche se è per uno stesso prodotto richiede ulteriormente tempo); un cliente che arriva nel sito deve avere lo stesso trattamento in termini di servizio, con la differenza che quando si propone un testo completo, si fa un lavoro utile a diversi clienti.

Si sta parlando di un aspetto comunicativo interessante su due fronti nella realizzazione di un sito e-commerce:

1) Aspetto seo del sito, quindi una ottimizzazione del testo che permette al prodotto di essere trovato con i motori di ricerca (o con della pubblicità a pagamento) facendo leva su una comunicazione curata e precisa
2) Un servizio per il cliente che arriva nel sito da differenti strade (seo, ppc, social, mail marketing) e trova un contesto che lo agevola nella scelta

Si sta dando in questa pagine molto spazio alla comunicazione, in questo contesto dove si parla di cosa sapere prima di aprire un sito e-commerce perché sempre si sottovaluta il testo e sempre ci si lamenta quando un sito non ha riscontro. La comunicazione in un sito è come la benzina per un'auto!

Progetto iniziale di un sito e-commerce, questo sconosciuto

Non sempre si parte da un progetto iniziale e, tra le cose da sapere prima di aprire un sito e-commerce, meglio specificare che non sempre si chiarisce come un cliente arriva nel sito motivo per cui ci sono tanti siti che cercano di vendere on line ma che non ci riescono! (investimenti a vuoto di molte aziende).

Il progetto iniziale è utile per determinare un binario di lavoro che varia da azienda ad azienda:

  • Cosa ci si aspetta dal sito e-commerce ?
  • Perché si fa un sito e-commerce?
  • Si ha chiaro cosa serve nell'insieme per vendere on line?
  • Si ha un'adeguata marginalità sul prodotto? (almeno il 30% poi ogni realtà conosce le proprie percentuali di marginalità)

Dal progetto un'azienda si rende conto del tipo di lavoro da fare, si rende conto di quanto può essere l'investimento, di come gestirlo in progress (per amdweb il sito e-commerce è sempre un progetto da sviluppare nel medio lungo termine); nel progetto iniziale si parla di parti tecniche, comunicazione e si fa una panoramica anche economica, delle varie opportunutà di sviluppo.

Quando si parla di sito e-commerce e nello specifico di cosa sapere prima di aprire un sito e-commerce amdweb consiglia sempre un'analisi del prodotto / concorrenza che si propone di definire

  • marginalità
  • acquisto / ri-scquisto
  • fidelizzazione
  • coinvolgimento dell'utente

Se si ha qualche dubbio conviene sempre investire su un qualcosa che non si limita al preventivo ma che possa dare qualche riferimento aggiuntivo all'idea di spesa generale (se si cerca un'idea di massima per realizzare un sito e-commerce ecco un testo amdweb dove si fa un prospetto spesa generale) cercando nel limite del possibile di avere sempre un contatto diretto e un prospetto personalizzato.

Cosa sapere prima di aprire un sito e-commerce?

  • Non costa poco
  • Non è facile
  • Servono specifiche competenze
  • Parte tecnica
  • Comuniazione & grafica
  • Advertising

 

Inserito il:15/04/2019 09:54:47
Ultimo Aggiornamento:15/04/2019 16:06:04

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