Quanto è giusto spendere per fare un sito?
In questo sito utilizziamo dei cookies per rendere la navigazione più piacevole per i nostri clienti.
Cliccando sul link "Informazioni" qui di fianco, puoi trovare le informazioni per disattivare l' installazione dei cookies,ma in tal caso il sito potrebbe non funzionare correttamente.Informazioni
Continuando a navigare in questo sito acconsenti alla nostra Policy. [OK]
yost.technology il servizio web più evoluto di sempre
per creare e gestire siti internet

Quanto è giusto spendere per fare un sito?

È davvero una risposta complessa, quanto è giusto spendere per un sito? perché un cliente si trova con "offerte" (per realizzare un sito) che partono da meno di 500 euro, si trovano esperti Facebook da 27 euro al mese (al mese non all'ora!) per arrivare ad aziende che presentano preventivi con sito aziendale, strategie e un sacco di paroloni a più di 100 mila euro l'anno (100 mila, è corretto).

Ci sono aziende che sorridono quando ci si confronta e si parla di marketing nel web perché si rendono conto di spendere ogni mese 20/30 mila euro per arrivare al cliente finale e avere un riscontro "interessante", si sorride quando ci si confronta sul mercato o su qualche preventivo "azzardato al ribasso" quindi parlare di soldi, quando si deve realizzare un sito, in maniera concreta e costruttiva, diventa davvero complesso.

quanto-e-giusto-spendere-per-fare-un-sito

Quanto è giusto spendere per fare un sito? Per avere risposte sensate e per capire realmente Quanto è giusto spendere per fare un sito, serve acquisire consapevolezza sull'argomento in modo tale da poter valutare costi e tempi di lavoro, prospettive e potenziali integrazioni.

Non si dice nulla di strano, in realtà, perché conoscere è l'unica arma che ha un'azienda soprattutto quando deve fare un investimento in un contesto molto delicato perché soggetto a tante personali interpretazioni, come il web.

Quando si parla di soldi, amdweb propone uno schema di lavoro che mette in evidenza tutti i passaggi importanti della realizzazione. Lo schema aiuta a fare chiarezza sia nel contesto economico ma anche nel contesto strategico e realizzativo.

Aspetti tecnico strategici

Costi per la realizzazione di un sito vetrina
  • Progetto iniziale (obiettivi, aspettative, fattibilità, tempi)
  • Scelta tecnica (costi, opportunità nel medio lungo termine)
  • Realizzazione contenuti (Progetto comunicativo, progetto redazionale e stesura testi)
  • Post messa in rete (tutti gli aspetti che fanno lavorare un sito)
Aspetti economici

Costi per la realizzazione di un sito vetrina | yost.technology
  • Costi tecnici (piattaforma, dominio, certificati, personalizzazioni e assistenza)
  • Costi realizzativi (progetti, foto, inserimento contenuti e immagini)
  • Costi grafici (grafica desktop, mobile, immagine coordinata)
  • Costi pubblicitari (come si fa trovare il sito? ppc, social, seo, mail marketing?)

È uno schema di lavoro usato nei progetti amdweb, schema di lavoro che permette di organizzare ogni passaggio della realizzazione di un sito aziendale, sito vetrina o sito e-commerce, capire bene le esigenze del cliente, avere un confronto con il mercato e, non da meno, permette di acquisire una cerca consapevolezza sull'insieme.

Quando si fa chiarezza su quello che si vuole dal sito, diventa più facile capire quanto è giusto spendere per fare un sito.

Il sito vetrina di un'azienda che vuole pubblicare orari di lavoro, numeri di telefono o indirizzo con relativa mappa, per fare un esempio, ha costi differenti e inferiori rispetto ad un'azienda che vende on line e necessita di una procedura controllata post vendita quindi per capire quanto è giusto spendere per fare un sito serve capire prima di tutto cosa si vuole dal sito stesso.

Dove serve prestare attenzione?

Ci sono tanti aspetti "soggettivi" nella realizzazione di un sito, quindi è solo la consapevolezza che permette ad un'azienda di spendere bene e con lungimiranza.

Per fare un esempio quando si parla di aspetti tecnici nella realizzazione di un sito, si è sempre propensi ad usare piattaforme "non vincolanti" come worpress, joomla, drupal, che sono cms gratuiti, comodi se un giorno si litiga (a detta di chi li propone), comodi se si vuole cambiare partner (bella scusa per far sentire libero il cliente) ma queste considerazioni, cozzano con le performance di un sito e cozzano con il concetto di strumento di lavoro perché si mette on line

  • un sito lento
  • un sito non sempre così sicuro
  • un sito che necessita di costanti interventi tecnici (aggiornamenti)

Chi propone soluzioni gratuite lo fa per il bene dell'azienda o perché non ha alternative?

amdweb ha scelto di investire in yost.technology, il servizio web per aziende che viene seguito in toto dallo staff e viene proposto alle aziende con una serie di attenzioni tecniche che permettono a chi lo usa di concentrare le energie e le risorse nel marketing e nel far conoscere il sito.

Con yost.technology ogni incombenza tecnica è seguita dallo staff amdweb e ogni intervento alla piattaforma è a carico dello staff (ci sono costi se si parla di integrazioni personalizzate).

Si parla di un servizio che non si trova tanto facilmente nel mercato perché è un punto di partenza nella realizzazione che può essere in ogni momento implementato e personalizzato. Non si tratta di un cms chiuso ma di un servizio che analizza le esigenze delle aziende e dove serve viene integrato con sviluppi personalizzati.

Si è scelto di fare questo investimento per proporre un servizio innovativo e permettere alle aziende di lavorare nel web senza preoccuparsi troppo di questioni tecniche!

Non si propone un cms gratuito (sempre non sia il cliente che fa questa scelta) perché

  • non è possibile fare un chiaro prospetto economico dei costi di gestione
  • il servizio hosting appena il sito cresce diventa un costo molto impegnativo (con magento si deve spendere almeno 2000 euro l'anno solo per il servizio hosting se si cerca un minimo di performance)
  • difficile garantire la sicurezza di una piattaforma che tutti possono sviscerare
  • complesso e molto costoso parlare di personalizzazioni esclusive (al di la del fatto che tutto dovrebbe essere condiviso, proprio per la filosofia del mondo open source)

Scelta e consapevolezza

Un cliente per scegliere il meglio deve saper capire cosa viene proposto e deve poter fare un'analisi tecnico economica nel medio lungo termine senza mai dimenticare il fine per cui investe nel sito.

Spendo meno all'inizio con un cms gratuito per avere costi che si scoprono nel tempo o preferisco investire in un servizio assistito che permette di avere sempre un'azienda che segue tutte le sfumature tecniche dell'investimento con costi chiari da subito per un prospetto anche di 10 anni?

Il marketing, le strategie, le campagne pubblicitarie, la presenza nei social sono azioni svincolate dalla parte tecnica, azioni che possono essere coordinate e gestite da chiunque (se questo è uno dei dubbi che spesso vengono affrontti da chi spende).

Ecco perché nello schema si parla di scelta tecnica, amdweb lavora con i maggiori cms gratuiti ma ha modo di proporre un'alternativa davvero interessante e senza confronti per performance, sicurezza e personalizzazione.

Se litigo con la web agency?

Non si è sposati, si usa un servizio tecnico che si chiama yost.technology. Per cosa si deve litigare? se piace si usa, se non piace non si usa!

Se un cliente cambia idea, non si trova bene, decide per qualsiasi motivo di cambiare con amdweb NON ha penali, non ha costi aggiuntivi, non ha vincoli di alcun genere sulla piattaforma.

Di chi è il sito?

Il servizio tecnico è di amdweb, il sito resta on line pagando il dominio con l'hosting amdweb, i costi tecnici ci sono se si usa l'amministrazione del sito (quindi se si vuole avere interazione, se il sito non si tocca si paga solo il dominio e il servizio ssl se lo si vuole attivare).

Nessun programmatore esterno può lavorare sulla piattaforma senza autorizzazione amdweb, visto che non sono forniti gli accessi ftp.

Merita qualche approfondimento il concetto di sito di proprietà perché è un concetto usato per fare confusione in quanto succede spesso che un cliente si trovi con un sito che crede suo ed esclusivo quando invece è fatto con joomla o wordpress.

Se un cliente sapesse usare piattaforma e codici sorgente, non sarebbe a cercare on line informazioni e consulenze su quanto è giusto spendere per fare un sito, tanto meno sarebbe a perdere tempo per contattare aziende che fanni siti. Se non si ha esperienza, sono concetti che possono solo far confusione. Non si dimentichi mai, inoltre, che è davvero strano e complesso trovare una web agency esperta e responsabile che si metta a lavorare sulle ceneri di un'altra agenzia web quindi si valuti bene, prima di spendere,

  • agenzia
  • progetto
  • prospettiva

Sempre e comunque una web agency seria vuole avere controllo di quanto si mette on line e anche se usa la stessa piattaforma gratuita vuole rivederne il settaggio che in soldoni significa rifare il lavoro da zero!

Comunicazione e SEO

Altro aspetto del sito che spesso viene frainteso (sottovalutato) è la comunicazione e, di riflesso, la seo (ottimizzazione di un testo per essere trovati con i motori di ricerca, si nomina di solito google perché è il più usato e conosciuto). Si cerchi di capire bene cosa significa fare seo e comunicare perché si parla di testi scritti e di ottimizzazione dei testi per i motori di ricerca.

  • una cosa è far fare al cliente i testi e pubblicarli
  • una cosa è far capire al cliente l'importanza dei testi e farli assieme a lui
  • una cosa è far fare il lavoro alla web agency cercando di fornire tutto il supporto possibile

Non ci sono costi se il cliente fornisce il lavoro fatto, ben diversi gli altri casi dove si ha affiancamento o la prestazione di un professionista (o più di uno). Quando ci si chiede quanto è giusto spendere per fare un sito e quando ci si trova ad analizzare preventivi distanti negli importi si controlli bene la voce seo o testi perché una progetto seo arriva a costare diverse migliaia di euro ed è un lavoro in genere di qualche mese, se non anno.

Quando si parla di comunicazione, amdweb intende

  • analizzare le esigenze aziendali
  • analizzare il mercato
  • analizzare la concorrenza
  • fare un primo prospetto economico che permetta di capire quanto serve all'azienda per avere riscontri
  • fare un progetto redazionale
  • scrivere i testi (quindi definire che tipo di testo si andrà a scrivere)
  • coordinare le varie strategie (landing page per il ppc, seo per farsi trovare, condivisioni varie nei social o pagine specifiche per il mail marketing o per altri canali)

Per capire quanto è giusto spendere per un sito, si impari a dividere e quantificare

1
Costi tecnici
2
Costi realizzativi
3
Costi strategici

I testi devono essere scritti da esperti e ogni testo implica, nella media, di 3/4 ore di lavoro quindi si facciano le opportune riflessioni sui costi. Il fine di una pagina è quella di dire qualcosa e di farsi trovare quando un cliente fa delle specifiche ricerche con google.

Esempio: questa pagina: quanto è giusto spendere per fare un sito?

L'idea è quella di fare una panoramica dei costi di un sito e dare una specifica risposta proprio a chi cerca con google quanto è giusto spendere per fare un sito?

Se un cliente fa la ricerca con google e trova questa pagina si sono raggiunti 2 obiettivi:

1 si è fatto trovare il sito

2 si è data al cliente una risposta molto specifica rispetto alla ricerca eseguita

Se il cliente contatta per un preventivo o per un confronto, si è raggiunto un 3° obiettivo perché si parla con un potenziale cliente

Se si acquisisce un nuovo cliente (4° obiettivo raggiunto), significa che il lavoro è stato apprezzato, si è stati chiari, si è lavorato correttamente nella stesura del testo e nell'ottimizzazione seo.

Da notare che la pagina resta on line nel tempo, non ha costi aggiuntivi, non ha manutenzioni se non qualche rilettura nel tempo per miglioare la forma o per specificare a mente fredda qualche dettaglio e rimane nelle prime posizioni una volta acquisite quindi è un investimento che può raggiungere altri clienti che cercano appunto nello spevcifico quanto è giusto spendere per fare un sito!

Attenzione al concetto seo, perché:

  • Non è seo un solo settaggio tecnico
  • Non è seo controllare quanto scritto dal cliente
  • Non è seo un testo senza una risposta logica ad una domanda potenziale
  • Non è seo un servizio che non implichi pagine nuove
  • Non è seo la sola revisione dei testi esistenti

Grafica e ppc?

Si, è vero, mettiamo insieme concetti differenti di costo ma è solo per far capire che quando si parla di costi e di quanto è giusto spendere per fare un sito si deve analizzare ogni dettaglio del lavoro.

Se si chiede ad un grafico quanto è giusto spendere per fare un sito, il grosso della spesa è la grafica; se si chiede ad un esperto seo quanto è giusto spendere per fare un sito la sua analisi sarà su un costo a pagina; se si chiede a chi lavora nel ppc quanto è giusto spendere per fare un sito il suo costo è concentrato su google e sulle impostazioni tecniche necessarie per rendere performante la campagna pubblicitaria più che su quello che trova il cliente  nel sito, anzi con una semplice pagina si inizia a lavorare; nessuno di loro, però, si preoccupa del cliente che spende e dei costi nel loro insieme.

Un'azienda ha il dovere di fare le considerazioni più adatte alle proprie esigenze e mettere insieme le varie voci spesa per essere on line con un sito completo, curato e utile al cliente finale, quindi un sito che non deve essere

  • solo bello
  • solo comunicativo
  • solo veloce
  • solo sicuro

Quanto è giusto spendere per fare un sito?

Se si è arrivati a questo punto della lettura, è possibile comprendere che un sito non costa poco, non può costare poco quindi per sommi capi, si consideri qualche idea di spesa amdweb

Costi tecnici

piattaforma start up con amdweb da 1590 euro, e-commerce da 2790 euro (se non è chiaro per cosa si spende, siamo a disposizione)

servizi hosting da 100 euro (amdweb propone un servizio dedicato per i propri clienti)

servizi ssl da 30 euro

servizio newsletter da 159 euro l'anno con 150 invii al giorno, form registrazione double opt in e accettazione privacy

Costi realizzativi

Progetto iniziale da 1500 euro (costo che si scala dal preventivo finale)

Testi da 60 euro a pagina

Ottimizzazione seo di un testo da 100 euro a pagina

Progetto navigabilità da 800 euro

Progetto comunicativo redazionale da 1200 euro

Grafiche personalizzate da 1800 euro (css differente per ogni device, o responsive in base alle esigenze)

Costi strategici

Gestione social da 350 euro al mese

Gestione pay per click da 100 euro al mese (budget per i motori di ricerca da definire)

Prospetti web marketing e Marketing da 50 euro l'ora

Invii newsletter personalizzate da 35 euro (con amdweb l'invio può essere fatto anche in autonomia senza costi di invio singolo)

Sono prezzi indicativi che permettono di capire quanto è giusto spendere per fare un sito e avere un confronto con preventivi "tanto convenienti" che si trovano on line con troppa supeficialità.

Una web agency è un'azienda che ha tasse da pagare e deve avere una base di competenze per proporsi come partner di lavoro quindi, quanto guadagna con un sito da 500 euro? Quanto guadagna un consulente facebook con 27 euro al mese?

Per capire quanto è giusto spendere per fare un sito è importante capire cosa viene proposto e cosa ci si aspetta di ottenere con la realizzazione!

Inserito il:29/05/2019 09:44:40
Ultimo Aggiornamento:01/06/2019 12:40:26

yost.technology

Il sistema più semplice ed intuitivo per creare e gestire siti internet professionali

amdweb_logo_foot.PNG virtualeitaliano.PNG lanewsletter-net.PNG faiconoscerelatuaazienda.it
yost.technology